Belle storie in tempo di guerra (al Coronavirus)

Episodi di passione, di amicizia, di speranza che fanno filtrare un raggio di luce calda in questo periodo tetro.
Ed è questa la storia che lega Cinzia Lovat, già Volontaria C.R.I. nel bellunese, alla C.R.I. di CASTEGGIO.

Cinzia aveva conosciuto i volontari della C.R.I. di CASTEGGIO proprio a Belluno quando un gruppo di militi casteggiani, si recò a prestare aiuto nel Novembre 2018 per l’alluvione e le successive emergenze territoriali; da allora son rimasti sempre in contatto.

Alcuni giorni fa Cinzia aveva dato la disponibilità all’odierno Responsabile del Settore Emergenza C.R.I. di CASTEGGIO Andrea Buschi, per raggiungere gli amici di Casteggio e portare aiuto nei servizi secondari della C.R.I. Da li si è mosso un sistema di aiuto con una velocità incredibile: un privato cittadino membro dell’associazione Outdoor Oltrepò ASD si è fatto carico di pagare la sua permanenza in una struttura ricettiva adeguata e riservata ai soccorritori, la C.R.I. le ha messo a disposizione spazi e servizi e così Cinzia è potuta arrivare in Oltrepò ieri e vivere questa esperienza di solidarietà ed aiuto.

“la C.R.I. ti rimane dentro, è qualcosa che ti entra sottopelle. Andrea ed I ragazzi nel 2018 sono venuti ad aiutare noi e per me è stato automatico pensare di restituire il favore in questo momento di emergenza per la Lombardia” dice una emozionata Cinzia Lovat “perché la C.R.I. è una sola grande famiglia che ti cambia la vita, in tutti i sensi”.

Grazie Cinzia, da parte di tutti noi della C.R.I. di CASTEGGIO per la forza e l’esempio che ci stai dando!

Nella foto, da destra Andrea Buschi, Cinzia Lovat ed i volontari Terminelli e Forlini, tutti presenti nella spedizione a Belluno

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